
Il nuovo impianto sportivo polivalente sarà una tensostruttura, cioè un’opera coperta realizzata con strutture portanti in archi di legno lamellare e telo esterno in doppia membrana coibentata, con l’ installazione di un doppio telone ventilato per garantire migliori prestazioni energetiche e un miglior isolamento termico grazie ad una “camera d’aria” con ventilatore centrifugo.
La costruenda palestra misurerà metri 20 per 40, e il suo punto più alto sarà a quasi dieci metri dal suolo: 9,63 per l’esattezza. Gli spogliatoi saranno realizzati con elementi prefabbricati modulari, a forma rettangolare e con copertura piana: ogni blocco sarà dotato dei relativi servizi (gabinetti e docce).
I lavori sono stati affidati con procedura aperta di appalto integrato, alla quale hanno partecipato quattro società: la ditta rubierese ha vinto con un ribasso del 7,05 per cento, essendo il criterio quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo complessivo è di 300mila euro, compresi gli oneri. Per contratto, i lavori dovrebbero concludersi in sessanta giorni, così che l’edificio potrà essere inaugurato nel nuovo anno scolastico.
Oltre a evitare trasferte in bus per gli studenti, verrà in questo modo dotata di una struttura sportiva una zona di Rubiera oggi priva di impianti, se si eccettua la piscina comunale: infatti, fuori dall’orario scolastico le realtà sportive del territorio avranno a disposizione una sede coperta per svolgere le proprie attività, in particolare gli allenamenti di sport a squadre (calcio a cinque, basket, pallavolo etc.), soprattutto durante la stagione invernale.

