
All’improvviso mentre uno dei due stranieri si posiziona da palo e da il segnale al complice questi si introduce all’interno dell’abitacolo dell’autovettura e con una mossa fulminea si appropria di un borsello.
A quel punto il giovane esercente capisce cosa sta accadendo e immediatamente abbandona la propria attività e si pone all’inseguimento dei due soggetti mentre un altro cittadino avvisa la Centrale Operativa della Polizia di Stato.
La corsa dei 3 si protrae da piazza XX settembre a via Canalino e in via SS. Trinità lo straniero viene bloccato.
Nel frattempo giunge l’equipaggio Volante che procede all’arresto dello straniero ed al recupero e restituzione del borsello al legittimo proprietario, borsello contenente 150 euro, documenti e carte di credito.
Per il K.J tunisino di 38 anni si aprono, ancora una volta, le porte del carcere. L’uomo, infatti è risultato essere sedicente, clandestino e più volte denunciato per reati contro il patrimonio in numerose città italiane: Modena, Padova, Ancona, Perugia.
Il Questore Fassari evidenzia l’altissimo senso civico dimostrato dal giovane esercente che ha consentito di assicurare alla giustizia un pericoloso criminale.
L’uomo sarà processato, con rito direttissimo, nella giornata di domani.

