
Alle 21.15 salgono sul palco tre musicisti internazionali: Albane Mahè all’arpa, Gentjan Llukaci al violino e Dragan Babic al pianoforte; propongono una sequenza musicale dal 1400 al 1900, con l’intervento di una coppia di ballerini di danza storica – Enrico e Mita Zaniboni – che attraverso cambi d’abito e balli d’epoca portano gli spettatori in epoche lontane.
Alle proposte musicali che attraversano i secoli di storia del Balsamico, l’attrice Isabella Dapinguente affianca narrazioni, letture e poesie in cui il “tempo” è l’ingrediente principale: il tempo romantico, quello dell’attesa, quello della maturità. Il tempo dell’attimo, il tempo relativo e quello urgente delle questioni di vita o di morte. Il tempo dilatato dalla musica, dalla danza e dai racconti. La voce storica di Faustino Stigliani ripercorre citazioni e momenti storici legati al prodotto.
Se l’arte esiste perché la vita non ha tempo sufficiente per essere vissuta, allora questo spettacolo si propone di “dilatare” il tempo di una serata estiva, di renderlo più dolce, intenso e vellutato come una goccia di Balsamico.

