
L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni, in questo modo, saluta il Festival Filosofia che, da venerdì a domenica, per la sedicesima edizione consecutiva porterà a Sassuolo, come a Carpi ed a Modena, alcuni dei più grandi filosofi contemporanei a discutere sul tema dell’anno: l’Agonismo.
“L’agonismo, declinato in ogni sua possibile accezione, sarà il filo conduttore di quasi 200 appuntamenti – prosegue l’Assessore Pigoni – fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche in un caleidoscopio d’iniziative che quest’anno coinvolgeranno una parte ancora più estesa del centro storico, portando iniziative e protagonisti nuovi, per proseguire in quella scia di risultati che, in quindici edizioni, hanno portato a superare il muro dei due milioni di visitatori.
Zygmunt Baumann, Silvia Vegetti Finzi, Federico Rampini, Enzo Bianchi, Remo Bodei, saranno solamente alcuni dei protagonisti che calcheranno i palchi allestiti in piazza Garibaldi e piazzale Avanzini, con l’aggiunta di quello allestito in piazzale Della Rosa che, da quest’anno, sarà a tutti gli effetti una delle tre, non più due, piazze filosofiche e che ospiterà, a chiusura della tre giorni, il Circo Zoé.
Senza dimenticare, naturalmente, le attività per i più piccoli a Villa Giacobazzi, le mostre, le performance teatrali e musicali.
Confermeremo anche quest’anno lo spazio giovani: per tutte e tre le giornate i ragazzi del Ctg alterneranno in piazzale Della Rosa conversazioni a musica per un Festival sempre più a misura di giovani. Con la novità, esposta in PaggeriArte, della mostra di Carlo Savigni, incentrata sulla musica anni ’60, sul suo agonismo, la competizione e lo spirito di ribellione.
Sono certa di non esagerare – aggiunge Giulia Pigoni – se affermo che, assieme alle Fiere d’Ottobre, il Festival Filosofia rappresenti una delle più importanti vetrine per la nostra città, in cui la cultura e la filosofia sono, al tempo stesso, protagoniste assolute ma anche gustoso pretesto per un pomeriggio o una serata diversa, all’insegna del divertimento sano e capace di farci crescere e maturare; non è un caso se buona parte del pubblico che ogni anno partecipa al Festival sia prevalentemente giovane. Per questo motivo, per fare apprezzare a sempre più giovani, ma non solo, quanto di spettacolare offre la nostra città, come lo scorso anno Palazzo Ducale e Peschiera saranno aperti per tutto il periodo del Festival, per offrire gratuitamente a tutti i visitatori la bellezza e la storia cittadina.
Di tutto questo – conclude l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni – voglio ringraziare gli altri membri del Consorzio per il Festival Filosofia e l’infaticabile lavoro di tutti i dipendenti comunali, dall’Ufficio Cultura alla squadra operai, dalle biblioteche al Verde Pubblico che, in queste settimane, hanno veramente dato il massimo”.

