
«Ci riempie di orgoglio sapere che grazie alla solidarietà di tanti agricoltori, da ogni parte d’Italia, si possa rifondare la speranza in una piccola comunità rurale e favorire così la permanenza delle famiglie e dei bambini nel territorio» ha detto Guglielmo Garagnani, ex-presidente di Confagricoltura Emilia Romagna e promotore dell’asta benefica che ha avuto l’adesione dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con un’apposita medaglia con incisione dedicatoria.
Grazie ai partner che hanno reso possibile tutto ciò: la casa d’aste Christie’s; i media partner, Corriere della Sera e QN Il Resto del Carlino; Palazzo Albergati di Zola Pedrosa, sede dell’evento dove sono stati battuti lotti di eccellenze e prodotti doc (Sassicaia, Amarone, Brunello di Montalcino; Culatello di Zibello, Aceto Balsamico Tradizionale, Parmigiano Reggiano) ma anche soggiorni in storiche dimore rurali e cene preparate da chef stellati. Un ringraziamento speciale a S.E. Mons. Francesco Cavina, Vescovo della Diocesi di Carpi, per l’impegno profuso nell’aiutare famiglie e ragazzi a superare la drammaticità degli eventi e nel portare a compimento il difficile percorso di ricostruzione di fabbricati e strutture.
«Al dramma del terremoto – conclude Gianni Tosi, presidente regionale dell’organizzazione agricola – si risponde con l’impegno concreto. C’è un tessuto sociale, culturale e produttivo da ricostruire. E noi lo abbiamo fatto pensando al futuro dei più piccoli e delle nuovissime generazioni».

