
“Con 550 tesserati e la doppia squadra in Under 14, Under 16 e Under 18 ci collochiamo tra le prime tre squadre in Regione. – ha spiegato il presidente del Modena Rugby 1965 Enrico Freddi, in apertura di presentazione – Abbiamo una Prima squadra che viene da un campionato tranquillo e sono convinto che ci darà tante soddisfazioni. La nostra politica rimane quella di valorizzare i nostri giovani e pescare dal vivaio. Oltre al punto di vista sportivo, il nostro club si caratterizza per il rapporto con le scuole e per le collaborazioni che stiamo portando avanti. Stiamo pensando ad un progetto con Asl per evitare l’abbandono sportivo, e abbiamo partnership importanti con Unimore e Avis, perché crediamo che una società come la nostra debba utilizzare la propria immagine anche per scopi sociali”. Così Maurizio Pirazzoli, presidente provinciale Avis: “Noi donatori di sangue siamo persone che stanno bene e che vogliono che anche altre persone stiano bene, come fate voi con i vostri ragazzi. Voi fate socialità nel terzo tempo, anche noi abbiamo il nostro terzo tempo: chi dona non sa chi riceve, riusciamo a fare socialità anche senza incontrare direttamente le persone”.
La presentazione è poi proseguita con l’ingresso al centro del campo delle squadre, dai Veterans all’Under 18. Gli ultimi a prendere la scena sono stati i ragazzi della Prima squadra, con il nuovo capitano Marco Venturelli ad annunciare il progetto di tre borse di studio, grazie ai fondi raccolti con le feste-evento a Collegarola, riservate ad un Under 14, un Under 16 e un Under 18 che si distingueranno nei risultati scolastici e nell’assiduità agli allenamenti. Finale dedicato alla presentazione della nuova maglia (sottili righe orizzontali blu e verdi su sfondo bianco), alla presenza di Giovanni Giacobazzi, main sponsor del Modena Rugby 1965, che ha confermato il supporto al club e la condivisione dei valori con la società biancoverdeblù.

