
Secondo le prime ricostruzioni il macchinista della motrice avrebbe sentito solo il rumore dell’impatto, fermando il convoglio per un controllo. Notando scarse tracce di sangue e tutte a livello molto basso, ha ritenuto che si fosse trattato dell’investimento di un cane o di un altro animale. Sono così transitati sul binario altri treni e solo due ore dopo, verso le 7.45, alcuni operai al lavoro sulla massicciata, hanno ritrovato il corpo straziato.
Per le operazioni di recupero della salma è stato necessario sospendere il transito dei convogli, su entrambi i binari. Solo dopo circa tre ore, dopo le 10.30, la situazione è tornata gradualmente alla normalità, con numerosi treni che hanno accumulato ritardi di circa due ore in entrambe le direzioni di marcia.

