
L’uomo, insospettabile sia per l’aspetto sia per i modi distinti, ha agito sempre con le stesse modalità, avvicinando le vittime, con cui parlava in perfetto dialetto modenese e fingendosi un amico di famiglia. Tra una truffa e l’altra faceva trascorrere qualche mese in modo tale da far scemare l’attenzione, per poi colpire nuovamente.
All’identificazione dell’individuo si è arrivati qualche giorno fa, all’interno dell’Ospedale di Baggiovara grazie anche alla collaborazione del personale di vigilanza opportunamente sollecitato dalla Questura. Infatti, un uomo corrispondente alle descrizioni fornite dalle vittime, è stato avvicinato da personale della Questura e lo stesso, capendo di essere stato individuato, al fine di sottrarsi al controllo, ha addirittura simulato un malore a seguito del quale è stato accompagnato presso il Pronto Soccorso.
Una volta dimesso, è stato comunque accompagnato in Questura per essere sottoposto a rilievi foto-segnaletici, dai quali è emerso che lo stesso risulta avere un precedente specifico presso l’Ospedale di Reggio Emilia, per il quale era già stato denunciato.
Sarebbero numerose le parti offese che hanno già provveduto a riconoscere l’uomo quale autore delle truffe ai loro danni.

