
“Coldiretti ha dato vita ad una mobilitazione straordinaria – commenta il Direttore di Coldiretti Modena, Giovanni Duò – per sostenere il lavoro nelle stalle. Ci siamo attivati per garantire ogni giorno la mungitura e l’alimentazione delle mucche sopravvissute, raccogliere quotidianamente il latte e organizzare la trasformazione nella cooperativa dove è diretto ora gran parte del latte proveniente dalle stalle delle aree terremotate. Proprio questa mattina, è stato consegnato un carico di cinquantamila chili di paglia e fieno per assicurare l’alimentazione del bestiame durante l’inverno grazie ad alcuni pastori marchigiani della Coldiretti che hanno deciso di privarsi di parte del loro raccolto con un concreto segno di solidarietà per consentire ai colleghi di non abbandonare l’attività e sostenere la ripresa. Tutto ciò è possibile – conclude Duò – grazie a coloro che generosamente sostengono le nostre iniziative e che desidero ringraziare per la fiducia e la solidarietà”.
La rete della solidarietà coordinata dalla Coldiretti è nata con la collaborazione della cooperativa Grifo latte che nonostante le difficoltà ha garantito continuità nel ritiro e nella trasformazione del latte mentre l’Associazione Italiana Allevatori (AIA) sulla base delle richieste ha consegnato carrelli per la mungitura e generatori di corrente e i Consorzi Agrari d’Italia (CAI) sono impegnati a fornire cibo per l’alimentazione degli animali. Accanto alla caciotta, la Coldiretti ha lanciato un’altra iniziativa per sostenere le aziende terremotate. E’ stato infatti attivato uno specifico conto corrente denominato “Coldiretti Pro-Terremotati” (Iban: IT 74 N 05704 03200 000000127000) dove indirizzare la raccolta di fondi.

