
Si tratta del sesto sciopero da metà maggio per poter avere una vera trattativa con l’azienda che nonostante le mobilitazioni e le richieste di incontro, ad oggi continua a sottrarsi al confronto.
Le richieste in piattaforma della Fiom/Cgil prevedono aumenti di paga base, aumenti del Premio di Risultato, l’assunzione dei lavoratori interinali e la non applicazione del Jobs Act sui licenziamenti illegittimi, controllo a distanza e demansionamento.
La piattaforma è stata presentata ormai 7 mesi fa, ma finora c’è stato un solo incontro preliminare che ha visto la totale chiusura dell’azienda a discutere nel merito delle richieste.
Fiom/Cgil e lavoratori auspicano l’apertura del tavolo di trattativa, in caso contrario sono intenzionati a proseguire nelle azioni di mobilitazione con scioperi improvvisi e il blocco dello straordinario come deciso in assemblea dai lavoratori.
(in foto il presidio di stamattina)

