
Il segretario, Carlo Alberto Rossi, ha commentato alcuni dati forniti da Lapam Confartigianato: “I numeri che abbiamo presentato parlano chiaro e dicono che circa il 70% dell’occupazione nel privato è creata dalle micro, piccole e medie imprese, inoltre più del 94% delle imprese a Reggio Emilia e provincia hanno meno di 49 addetti. Questi numeri ci dicono con grande evidenza che le pmi chiedono, a ragione, più spazio e più considerazione”.
Cesare Fumagalli, segretario nazionale di Confartigianato ospite di Lapam, ha posto l’accento sull’impegno dell’associazione a livello nazionale per fare pressioni sui decisori politici. “Ci sono settori che hanno possibilità di crescere, e penso ad esempio alle tecnologie e l’industria 4.0 – ha spiegato – la manifattura è ancora e sempre più determinante per il nostro Paese, non possiamo abbassare la guardia: la piccola impresa non fa le magie… Puntare con decisione sulle pmi significa mantenere un modello di welfare strutturato, generare un ‘full Made in Italy’ e anche migliorare l’ambiente grazie alle imprese a vocazione green. La pressione fiscale cala, ma non abbastanza: la competitività si recupera soprattutto in questo modo”.
Fabrizio Pezzani, professore della Bocconi, ha usato parole forti: “In Italia il problema non è Senato o non Senato, ma trovare delle persone capaci che possano cambiare la politica e creare un nuovo modello: la crisi non è economica, ma squisitamente etica. Negli Stati Uniti la vittoria di Trump è emblematica: il sistema sta cambiando, ma questi cambiamenti necessitano di persone all’altezza in tutti i settori, dall’economia, all’industria alla politica”.

