
L’indagine condotta dal personale della Squadra Mobile della Questura di Bologna, ha preso avvio nel mese di novembre quando il ferito è stato trasportato presso l’Ospedale Maggiore dopo essere stato gravemente colpito con un’ascia all’interno dello scantinato della sua abitazione, sita in zona San Donato.
Nel corso dell’indagine condotta dalla Sezione Reati contro la persona della locale Squadra Mobile, sarebbe stato appurato che – spiega una nota della Questura – “il cittadino russo aveva dato un appuntamento alla vittima al fine di concludere l’illecita compravendita di circa 2 kg di marijuana. Presentatosi in compagnia del coetaneo italiano, i due soggetti, al momento della consegna del denaro pattuito, stordivano il giovane dapprima con un colpo di ascia al volto, per poi sferrargli un fendente al fianco, provocandogli una profonda ferita”.

