
Il magrebino veniva raggiunto da un’autovettura il cui conducente scambiava con lui “qualcosa”. Gli uomini della Questura, quindi, procedevano al controllo di entrambi rinvenendo due dosi di cocaina: una indosso al pusher ed una appena acquistata dall’acquirente reggiano. Quest’ultimo riferiva di oltre 50 acquisti di cocaina, sempre dal medesimo pusher e sempre in aree campestri isolate della campagna reggiana. Il magrebino, A.E.A., nato in Marocco, classe 1977, veniva quindi tratto in arresto in flagranza di reato.

