
Il primo spacciatore è stato fermato nei pressi della Scuola d’Infanzia “Betti Giaccaglia”, per aver offerto una dose di marijuana del peso di 1,35 grammi, a uno dei Carabinieri della pattuglia impiegata nel servizio antidroga, in abiti civili.
Anche il secondo spacciatore è finito in manette per lo stesso motivo, ma in via Zamboni. Il giovane marocchino, invece di capire le ragioni dell’arresto, ha tentato la fuga aggredendo i militari con calci e pugni, ma non ci è riuscito, così, oltre allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Oltre a una decina di grammi di hashish, il 18enne è stato trovato in possesso di 850 euro in contanti, probabilmente, il frutto di una “giornata lavorativa” andata a buon fine.
Nella circostanza, un altro marocchino di 26 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché, controllato in zona “Bolognina”, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e 380 euro in contanti; un italiano di 30 anni, è stato segnalato alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché, controllato in via del Lavoro, è stato trovato in possesso di due dosi di eroina. Infine, dietro a un cassonetto per la spazzatura, ubicato in via Zamboni, i Carabinieri hanno trovato una decina di grammi di marijuana che qualcuno, non ancora identificato, aveva nascosto.
Quanto rinvenuto è stato sequestrato e i due spacciatori tratti in arresto sono stati accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti.

