
Da oggi è possibile, entrando dall’ingresso del kiss&ride di via Svampa, fruire dei 120 posti del parcheggio P3 – a destra subito dopo la fine della rampa di accesso – e dei 72 posti del parcheggio P2 – sul lato opposto del kiss&ride. Cinque, complessivamente, gli stalli riservati alle auto delle persone con disabilità.
Entrambe le aree sono direttamente collegate con ascensori alla hall della stazione sotterranea e quindi sia ai binari AV sia ai sottopassaggi di diramazione verso quelli di superficie. Già al livello del parcheggio sono disponibili monitor di arrivi e partenze che forniscono informazioni in tempo reale al viaggiatore.
Al P2 e al P3, che osservano l’orario di apertura della stazione AV, è possibile accedere tutti i giorni dalle 5.30 alle 23.00; l’uscita è consentita fino alle 24.00. I sistemi di sosta prevedono tariffe orarie e per fascia. L’uscita dal parcheggio entro 15 minuti dall’ingresso è gratuita.
Il ticket di entrata – comune per kiss&ride (gratuito) e parcheggi – dovrà essere utilizzato ai varchi di accesso e conservato per effettuare il pagamento alla cassa automatica e ottenere il consenso al varco di uscita.
Un impianto semaforico libero/completo informerà sulla disponibilità dei posti. Per l’informazione in tempo reale è disponibile l’APP Metropark che nei prossimi mesi sarà implementata con il servizio di prenotazione del posto auto e acquisto di titoli di viaggio integrati treno + parcheggio. Completano il park la copertura GSM e un impianto di videosorveglianza con telecamere controllate dalla Control Room interna alla stazione.
“Queste due nuove aree sosta – commenta Irene Priolo, assessore alle Politiche per la mobilità – vanno a completare la rete dei parcheggi esistenti nella zona della stazione: quello di via Fioravanti e di via Matteotti. E’ per noi importante che gli utenti della stazione abbiano un’ampia scelta, qualificata, di parcheggi che permettano, anche attraverso il Kiss&Ride, di raggiungere i binari in poco tempo. La Stazione AV si deve connotare sempre di più come un hub trasportistico che consenta una pluralità di scelta a cittadini e lavoratori per gli spostamenti, facendo a tutti gli effetti di Bologna una nuova centralità di carattere regionale e nazionale”.

