
I temi proposti dalla candidatura bolognese sono la rigenerazione urbana e l’agricoltura urbana. Una scelta dettata dalla consapevolezza che la più grande sfida del secolo consisterà nella trasformazione delle città e delle aree urbane secondo la logica della sostenibilità e della resilienza. Le parole chiave della candidatura bolognese sono state: “Grow Green, Eat Green, Live Green” (Crescita, alimentazione e stili di vita sostenibili).
Dal 1° maggio al 31 ottobre del 2019 Bologna sarà quindi al centro di questa grande esposizione internazionale, un risultato conseguito grazie all’impegno corale di Comune, Regione, Camera di Commercio, Caab, Bologna Welcome e Alessandro Rosso Group affiancati da Fico Eataly World. La manifestazione coinvolgerà varie aree della città: oltre a F.I.CO, il Comune metterà a disposizione Giardini Margherita, Montagnola e Parco Nord. La manifestazione vedrà presenti oltre 50 Paesi espositori, oltre 500 aziende, un centinaio di delegazioni internazionali. Prevista l’organizzazione di oltre 1.500 eventi e la presenza di 2 milioni e mezzo di visitatori.
(Immagine: la vicesindaco Pillati a Dusseldorf per l’assegnazione a Bologna dell’Expo internazionale del florovivaismo e dell’orticoltura)

