
Cinque delle 12 divisioni prese in esame sono state rilevate in aumento, altrettante sono state rilevate in calo, due sono risultate invariate (“Abbigliamento e calzature” e “Istruzione”).
Tra quelle in crescita, il più forte aumento percentuale (1,7 %), si è registrato in due divisioni. In “Alimentari e bevande analcoliche”, aumentano pesci, latte formaggi e uova, olii e grassi, frutta e ortaggi (a causa anche del maltempo), zucchero, confetture, miele e dolciumi, mentre calano carni, acqua, bevande e succhi.
In “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili”, invece l’aumento si deve principalmente alle tariffe del gas per uso domestico, alle spese condominiali, al gasolio da riscaldamento e all’energia elettrica (rilevata a livello nazionale). In controtendenza, sono in diminuzione le tariffe dell’acqua e gli affitti.
“Servizi ricettivi e di ristorazione” (+ 0,5 %) è una divisione in aumento a seguito delle variazioni rilevate a livello locale sul prezzo della camera d’albergo e su altri servizi di alloggio rilevati a livello nazionale.
Aumenti minimi (+ 0,1 %) alle divisioni “Servizi sanitari e spese per la salute”, dove non si registrano variazioni di rilievo, e “Bevande alcoliche e Tabacchi”, in cui sono cresciuti i vini.
La maggior diminuzione percentuale del mese (- 0,5 %) è stata registrata per due divisioni “Trasporti” e “Ricreazione, spettacoli, cultura”. Nel primo caso la divisione è in diminuzione per il calo delle tariffe del trasporto aereo passeggeri (a rilevazione nazionale). In aumento invece automobili, moto e ciclomotori, carburanti, tariffe trasporto passeggeri su rotaia e marittimo (a rilevazione nazionale) e altri servizi relativi ai mezzi di trasporto. Nel secondo caso, la divisione è in diminuzione per il calo dei supporti di registrazione, giochi elettronici, servizi culturali, libri, giornali e periodici, e pacchetti vacanza (fattore stagionale). In aumento, nella stessa divisione, apparecchi di ricezione, fotografici e audiovisivi, piante e fiori, parchi di divertimento e articoli di cartoleria.
Alla divisione “Comunicazioni”, a intera rilevazione nazionale, la diminuzione è stata dello 0,2 %, imputabile al calo degli apparecchi per la telefonia mobile. Al contrario, sono stati rilevati in aumento i servizi postali e gli apparecchi per la telefonia fissa.
Identico modesto calo (- 0,1 %) è stato registrato nelle rimanenti due divisioni. Per “Altri beni e servizi” la variazione su base mensile della divisione è dovuta agli apparecchi elettrici e a prodotti per la cura della persona, assistenza sociale e certificati anagrafici. In aumento oreficeria, servizi assicurativi connessi alla salute e altri servizi finanziari. Per “Mobili, articoli e servizi per la casa” in calo sono articoli tessili per la casa, piccoli elettrodomestici e beni non durevoli per la casa.
Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.

