
“Rimango basito – spiega Bellelli – dalle modalità con le quali tali provvedimenti sono stati comunicati ai lavoratori ed esprimo a loro la vicinanza della comunità carpigiana. Le aziende hanno una responsabilità sociale di impresa, nei confronti della comunità nella quale operano e dei lavoratori che impiegano, che sono persone e non numeri. Stiamo cercando di metterci in comunicazione con i vertici dell’azienda per avere spiegazioni nel merito. Auspico, e con me il Consigliere regionale, Campedelli, che si trovino a breve le soluzioni migliori per salvaguardare l’occupazione di un’azienda nata e cresciuta a Carpi e che fa parte del tessuto produttivo e sociale della nostra città”.

