
Proprio tra quelle mura lo chef migliore del mondo e altri 40 colleghi stellati, tra cui Ferran Adria, Rene Redzepi, Alain Ducasse e Daniel Humm, hanno cucinato per i rifugiati e per persone in gravi condizioni di povertà recuperando il cibo da Expo 2015. La storia di un progetto visionario che si intreccia a quelle dei molti rifugiati e senzatetto che frequentano il Refettorio. Da questa esperienza nasce “Food for Soul”, un’organizzazione non-profit che mira ad accrescere la consapevolezza sociale su temi come lo spreco alimentare e la fame: dopo Milano, Bottura ha dato vita a refettori a Rio in occasione dei giochi olimpici e nella stessa Modena.
Al termine della proiezione Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena dialogherà in sala con il pubblico. Dalle 19.30 aperitivo nel foyer del cinema Astra in collaborazione con APA – associazione Porta Aperta e dj set a cura di Laika.

