
Mentre ora i prezzi hanno cominciato a rientrare verso la normalità, anche se occorrerà ancora qualche settimana per tornare alla piena normalità – secondo la CIA -, vale la pena segnalare come i consumatori hanno saputo adottare strategie di difesa nel mese di gennaio.
Curioso il fatto segnalato da una rilevazione della grande distribuzione, che segnala il forte ritorno al consumo di carni: infatti nelle prime tre settimane del 2017, le vendite di cotechini e zamponi hanno registrato un +30%, ma anche la carne bovina fresca ha fatto registrare un +14% seguita da salumi e suino (rispettivamente +10% e + 8%. Anche i prodotti dei caseifici, soprattutto i più strutturati sono cresciuti: +9% per i Grana, quindi anche il nostro Parmigiano Reggiano si è dimostrato un ricercato anti-gelo.
L’ondata di gelo sembra aver spazzato via anche l’attenzione per i cibi freschi e freschissimi (normalmente l’80% degli italiani mangia frutta e verdura ogni giorno). Invece a gennaio gli italiani hanno comprato più cibi a lunga conservazione come patate, zuppe e legumi, che non hanno risentito di aumenti. È cresciuto del 17% e del 13% l’acquisto di tuberi da trasformare in purè o altri contorni. Molto più venduti le verdure surgelate e il pesce surgelato, rispettivamente +14% e + 11%.
Questo, commenta la CIA reggiana, dimostra la necessità ma anche la capacità di adattarsi alle disponibilità di prodotti, facendo attenzione anche al proprio portafoglio.

