
Ce ne ha parlato Tiziano Motti eurodeputato della settima legislatura e presidente di Europa dei Diritti “Nel 2016 il Pil italiano corretto per gli effetti di calendario è aumentato dell’1,0%. Lo comunica l’Istat spiegando che il 2016 ha presentato due giornate lavorative in meno rispetto al 2015. Il risultato, spiega l’Istituto di statistica, è coerente con la stima del Pil diffusa il primo marzo, pari a +0,9% di crescita annua (dato grezzo non corretto)”.
La variazione acquisita del Pil per il 2017 e’ pari a +0,3%. Lo calcola l’Istat confermando le stime preliminari sull’andamento dell’economia italiana. La crescita acquisita è quella che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell’anno.

