
“Sosteniamo Libera Terra con sempre rinnovata convinzione – sottolinea Chiara Nasi, presidente CIR food -. Anche un piatto di pasta, nella sua semplicità, può veicolare un grande messaggio di giustizia sociale e oggi, attraverso la nostra attività, siamo orgogliosi di contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica su temi di grande valore e rilievo etico come quelli portati avanti con impegno e determinazione da Libera”.
Il totale annuo di prodotti Libera Terra servito da CIR food è di oltre 14.000 kg, a sottolineare l’impegno costante dell’impresa nel sostenere le cooperative sociali che coltivano terreni confiscate alla mafia. Tra i prodotti utilizzati, rigatoni, fusilli e caserecce biologici, arance, friselle, legumi e passata di pomodoro Siccagno Bio, proveniente dalle colline dell’entroterra palermitano.

