
L’uomo dapprima è stato soccorso quando poi gli esiti degli accertamenti clinici hanno rivelato un tasso alcolico di 3 g/l è stato sottoposto ad una serie di “trattamenti” a cura dei carabinieri di Baiso. Oltre ad essere denunciato per guida in stato d’ebbrezza e vedersi recapitare una maxi multa sino ad un massimo di 9.000 euro, all’operaio, i carabinieri hanno immediatamente ritirato la patente e sequestrato l’autovettura, una fiat Panda che per legge, a seguito della condanna sarà confiscata. Se da una parte quindi deve ringraziare i sanitari per averlo prestato le dovute cure non sarà probabilmente riconoscente con i carabinieri di Baiso che notandolo fermo lungo la provinciale in stato d’incoscienza si sono fermati garantendogli da una parte i soccorsi per poi provvedere a comminare nei suoi confronti una serie di provvedimenti penali ed amministrativi.
I motivi del malore sono stati infatti ricondotti all’uso smodato d bevande alcoliche come emerso dagli accertamenti a cui è stato sottoposto che hanno rivelato un tasso alcolico oscillante sui 3 g/l. Alla luce di quanto accertato l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato d’ebbrezza. Per l’uomo oltre alla denuncia penale anche il ritiro della patente per la successiva sospensione prevista nel massima sino a 2 anni e sequestro del veicolo per la successiva confisca in caso di condanna. Provvedimenti a cui seguirà la maxi multa penale che può arrivare ad un massimo di 9.000 euro.

