
Il programma sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito visitmodena.it. I visitatori (l’ingresso costa 3 euro, 6 con il biglietto unico del sito Unesco) da inizio anno sono stati circa 15.500 in quattro mesi, con un picco in aprile pari a 6.556 presenze (in gennaio sono salite 3.192 persone, in febbraio 2.297, a marzo 3.442). L’afflusso è stato molto consistente negli ultimi due fine settimana con il ponte del 25 aprile (1.432 visitatori da domenica a martedì) e il weekend lungo dell’1 maggio (1.441 visitatori tra sabato e lunedì).
“Gli ottimi risultati della Ghirlandina – commenta Tommaso Rotella, assessore alla Promozione della città e Turismo – evidenziano il trend di aumento continuo del turismo a Modena dal 2014 al 2017. In percentuale abbiamo un dato di crescita migliore rispetto a quello di Bologna, con un più 23 per cento di arrivi e presenze. E questo – sottolinea Rotella – è anche frutto dell’aver messo al centro la programmazione. Il lavoro fatto insieme con l’assessorato alla Cultura sul sito Unesco, dal biglietto unico agli orari, è importantissimo: si tratta di un modello replicabile che dimostra come, puntando sulla professionalità nella gestione dei monumenti, si possono tenere i conti in equilibrio e fare investimenti”.
Da maggio, dunque, con il primo appuntamento il 7 alle 18 alle Sale Storiche dedicato ai miracoli di San Geminiano (prenotazioni via email torreghirlandina@comune.modena.it) saranno organizzate sulla Ghirlandina e alle Sale Storiche del Palazzo Comunale di Modena, una serie di attività ed iniziative culturali. Le attività saranno l’occasione per visitare luoghi storico-artistici di Modena, con momenti di approfondimento anche ludici e teatralizzati e con la novità di occasioni speciali dedicate a pubblici differenti come quello dei bimbi, per i quali è nata la sezione Ghirlandina Kids che il 3 e il 25 giugno alle 16.30 prevede visite con letture animate pensate per chi ha cinque anni o poco più. Oltre alle già sperimentate “visite combo” (Ghirlandina e Sale Storiche di Palazzo Comunale insieme), sono in programma visite guidate serali con aperitivo alle 19.30, tutti i venerdì di luglio e agosto, con brindisi di saluto a fine visita. Tra le visite guidate senza prenotazione sono garantite in turni fissi ogni giorno visite “brevi” alle 11.30 e 15.30, visite guidate in lingua inglese o francese alle 12.15, visite con letture di passi della “Secchia rapita” di Alessandro Tassoni nei turni del sabato alle 14.30. Ogni prima domenica del mese (la seconda in giugno e in dicembre) alle 18 sono in calendario visite guidate tematiche e di approfondimento alle Sale Storiche di Palazzo Comunale in piazza Grande.
Tra i temi proposti ci sono, oltre a escursioni nella storia della città e approfondimenti su arte e architettura della torre, anche miti magie e leggende della Modena medievale, il rapporto tra funzione religiosa e civica della torre, la vita dei Torresani. Per le Sale Storiche, anche con visite teatralizzate, i temi in programma vanno dal ciclo pittorico di Nicolò dell’Abate in Sala del Fuoco con episodi d’epoca romana, al rapporto di Modena con il Barbarossa (la città, i comuni e l’impero raffigurati nella Sala degli Arazzi), dalla peste a Modena nell’opera di Lodovico Lana (con il Gonfalone della Sala del Vecchio Consiglio) alla raffigurazione della Pace di Costanza e l’ascesa dei liberi Comuni.
Tutte le attività sono senza sovrapprezzo rispetto al biglietto di ingresso alla Torre (3 euro singolo, 6 euro biglietto unico Sito Unesco).
Prenotazioni al tel. 059 2032434 durante gli orari di apertura della Torre: da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19; al sabato e nei festivi apertura con orario continuato dalle 9.30 alle 19 (ingressi fino a mezz’ora prima della chiusura) oppure via email (torreghirlandina@comune.modena.it).
Il programma dettagliato sarà on line nei prossimi giorni (www.visitmodena.it).

