
Lo spettacolo è interpretato dai ragazzi dell’Anffas (Andrea Notari, Sara Vellani, Barbara Montagnani, Corrado Unali, Manuela Minarelli, Matteo Minarelli, Massimo Fontana, Francesco Menozzi, Chiara Bartolacelli, Gianluca Olivieri, Marco Maffei e Laura Brilli). Ingresso a offerta libera, il ricavato sarà devoluto all’Anffas di Sassuolo. Anffas è l’associazione che riunisce le famiglie di disabili intellettivi e relazionali e nasce nel 1958 dall’esperienza comune di genitori con figli portatori di disabilità psichica. Le famiglie, impegnandosi direttamente per spezzare le barriere dell’incomprensione e dell’emarginazione, cominciano a riconoscere, accettare, rielaborare al proprio interno quel misto di affetto, vergogna, senso di colpa, che spesso le paralizza e le fa sentire inadeguate. A Sassuolo l’associazione è presente dal 1988: organizza e promuove varie attività dirette sia ai disabili che alle loro famiglie. le famiglie trovano personale qualificato in grado di fornire proposte e attività, anche su problemi specifici.

