
Un palco davvero grande ma al tempo stesso pulito da scenografie, solo la band, l’artista e bellissime suggestioni grafiche grazie ad un grande schermo. Una scaletta lunga pensata da Filippo come un viaggio da fare assieme ai suoi fan. Un bellissimo viaggio lungo i suoi primi venticinque anni di carriera, dove gli unici bagagli ammessi sono stati la voglia di emozionarsi e sopratutto di divertirsi.
Ospite a Verona per un duetto molto atteso anche J-AX grazie al quale il nostro Nek ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio, sia nelle contaminazioni musicali che nei panni scherzosi di un rapper che fa saltare la folla al ritmo di “Sassuolo come Palm Springs”.
Possiamo dirlo senza apparire esagerati, ieri sera, il ragazzo di Sassuolo che sembra aver trovato l’elisir di eterna giovinezza, ha confermato a noi tutti di essere un grande. Dal settore in cui ero ho potuto assistere comodamente a un doppio spettacolo, quello sul palco e quello davvero incredibile offerto dal pubblico. Sarà per questo che ai tempi in cui la musica spesso si condivide o si scarica, certe emozioni non le puoi davvero trovare se non nella vita reale di un concerto”.
(Claudio Corrado)

