
Tre delle 12 divisioni prese in esame sono state rilevate in aumento, quattro in calo, e cinque sono invariate. Queste ultime sono “Istruzione” e “Servizi sanitari e per la salute”, “Bevande alcoliche e tabacchi” dove aumentano birre e vini ma calano altri alcolici, e “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili”, divisione che, seppure risulti invariata, fa rilevare all’interno delle classi che la compongono, aumenti sui prodotti per la riparazione e manutenzione della casa compensati dalla diminuzione del gasolio da riscaldamento. Quinta divisione invariata è risultata “Ricreazione spettacolo e cultura”, che all’interno ha però avuto aumenti per giochi e giocattoli, piante e fiori, servizi veterinari, servizi ricreativi e sportivi, libri e articoli di cartoleria. In diminuzione risultano apparecchi di ricezione e audiovisivi e pacchetti vacanze (a rilevazione nazionale).
Tra le divisioni in crescita, “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+ 3,2 %), è la divisione che registra l’aumento congiunturale più alto del mese, dovuto a mobili e arredi per adeguamenti tariffari di un’importante catena di vendita. In diminuzione gli articoli tessili per la casa, apparecchi elettrodomestici, attrezzature per il giardino e materiale elettrico.
Altro aumento significativo (+ 1,8 %) si è registrato per “Alimentari e bevande analcoliche”, divisione che registra un aumento congiunturale elevato dovuto soprattutto alla frutta (per l’entrata sul mercato delle primizie estive) ma anche per pesci, carni, latte e formaggi, oli e grassi, zucchero e caffè. In diminuzione gli ortaggi e altri prodotti.
Alla divisione “Abbigliamento e calzature” leggero aumento (+ 0,2 %) dovuto agli ultimi arrivi sul mercato dei prodotti di abbigliamento della nuova stagione primavera/estate.
La flessione più significativa (- 1,9 %) è stata rilevata per la divisione “Trasporti”, che riscontra un calo consistente dovuto alle variazioni delle tariffe (a rilevazione nazionale) del trasporto aereo passeggeri e dei carburanti per autotrazione; in aumento automobili, motocicli, trasporto passeggeri su rotaia (rilevazione Istat), biciclette e ricambi per mezzi di trasporto.
Calo (- 0,6 %) anche alla divisione “Comunicazioni”, a intera rilevazione nazionale, che risulta in diminuzione per la minor spesa per l’acquisto degli apparecchi telefonici e per i servizi di telefonia mobile.
Identica flessione (- 0,3 %) per due divisioni. “Servizi ricettivi e di ristorazione”, risulta in diminuzione per il calo del prezzo della camera d’albergo nella nostra provincia mentre risultano in aumento agriturismo e villaggi vacanze rilevati direttamente dall’Istat. Il calo di “Altri beni e servizi” è invece determinato dalla diminuzione di oreficeria, servizi assicurativi per l’abitazione e servizi finanziari (a rilevazione nazionale).
Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.

