
Le due misure si sono rese necessarie per far fronte al picco di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri che si sono registrati in particolare tra gli over 75 negli ultimi giorni. Dal primo agosto a ieri gli accessi al PS dei cosiddetti ‘grandi anziani’ sono passati da 50 a 77, con un aumento del 54%. Ancor più forte l’incremento dei ricoveri, più che raddoppiati nello stesso periodo, da 17 a 35 al giorno. La percentuale degli over 75 ricoverati tra tutti quelli che sono entrati in PS è passata dal 34% del primo agosto al 50% e 45% di domenica e lunedì.
“Il perdurare di una situazione climatica proibitiva – spiega il direttore sanitario Gianbattista Spagnoli – ha messo a dura prova in particolare gli anziani, causando febbre, disidratazione e difficoltà respiratorie. Non si tratta quasi mai di quadri clinici di per sé preoccupanti, ma è necessarie tenere in osservazione questi pazienti, soprattutto quando non hanno a casa chi potrebbe prendersene cura. Per questo abbiamo cercato le risorse umane necessarie a riaprire 8 posti letto. Una disponibilità aggiuntiva che manterremo comunque fin dopo Ferragosto”.

