
“Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza nei confronti di una donna, perlopiù incinta, aggravato da ingiurie di natura razzista. Un episodio gravissimo, impossibile da tollerare. Ho voluto incontrarla – prosegue Petitti – per dirle che siamo accanto a lei e alla sua famiglia, concretamente. Ci siamo oggi e ci saremo in futuro. Perché compito delle istituzioni è anche non rassegnarsi a questo barbaro degrado che mai potrà essere la condizione per un domani di benessere sociale e civile per tutti”.

