
L’esperto ricercatore B.C. non è nuovo a questi rinvenimenti. Già in passato aveva trovato altri due scheletri umani che in quel caso avevano ancora al collo le piastrine militari di riconoscimento. Le successive ricerche da lui effettuate avevano consentito di identificare chi fossero i due militari tedeschi e conseguentemente era stato possibile informare i discendenti e i resti furono tumulati presso il cimitero militare germanico della Futa.
In un’altra occasione lo stesso esperto aveva trovato della buffetteria appartenente a militari Americani ed in particolare una borraccia militare che riportava un numero di matricola. Attraverso le sue ricerche aveva potuto scoprire chi fosse il militare americano a cui quella borraccia era stata assegnata e ne era nato un rapporto epistolare oltreoceano con il 90enne, ancora vivente, che 70 anni prima aveva combattuto in Italia.

