
Venerdì 10 novembre alle 21 andrà in replica a Mirandola (MO) , Auditorium Rita Levi Montalcini, via 29 maggio 4.
Il 15 novembre alle 18 a Modena nel Seminario Metropolitano di Corso Canalchiaro 149, Don Oreste e le sue battaglie: serata di presentazione dei libri più recenti scritti su temi di attualità (la pace, l’accoglienza della vita nascente, la tratta degli esseri umani) che stavano a cuore al Servo di Dio Don Oreste Benzi. In collaborazione con la Galleria Incontro Dehoniana interverrano gli autori modenesi Irene Ciambezi, Andrea Mazzi; il responsabile dell’Associazione in Emilia Andrea Montuschi.
Dal 26 novembre al 1 dicembre nella Parrocchia di Gesù Redentore di Modena sarà possibile visitare la mostra fotografica Amare Sempre, dedicata alla vita e alle opere di don Oreste Benzi. L’Arcivescovo di Modena — Nonantola Mons. Erio Castellucci qui celebrerà l’Eucarestia, il 26 novembre alle ore 20.30.
CHI ERA DON ORESTE BENZI: nato nel 1925, spende la propria vita a favore degli ultimi. Giovane sacerdote nell’Italia martoriata del dopoguerra, propone ai giovani «un incontro simpatico con Cristo». Nel 1968 con un gruppetto di ragazzi e alcuni altri sacerdoti dà vita all’Associazione Papa Giovanni XXIII, che conta oggi oltre 400 case famiglia e realtà di accoglienza in tutto il mondo. Don Benzi guida l’apertura della prima Casa Famiglia a Coriano, sulle colline riminesi, il 3 luglio 1972. È il primo in Italia a lottare contro la cultura della prostituzione e a denunciare la tratta delle donne; con la sua lunga tonaca scura ed il rosario in mano negli anni ’70 ed ’80 incontra le donne vittime del racket della prostituzione proponendo loro la liberazione immediata e l’inizio di una vita nuova.

