
“Desideriamo ringraziare non solo i volontari della Protezione Civile, ma anche tutti gli altri volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della Sagra del Tortellino perché il volontariato è un tratto distintivo della comunità castelfranchese. Il loro e il nostro impegno hanno permesso ancora una volta di elevare questa manifestazione ad espressione di una città che sviluppa a pieno le proprie potenzialità”, affermano il presidente de La San Nicola Giovanni Degli Angeli e l’assessore con delega alle Attività Produttive Giovanni Gargano.
Numerose sono state poi le iniziative promozionali che hanno visto protagonisti rappresentanti dell’associazione dopo la conclusione della 36° edizione della Sagra, come avvenuto in piazza San Francesco, assieme ai commercianti di Modenamoremio, e in piazza XX Settembre a Modena con Piacere Modena, il progetto di valorizzazione del territorio modenese, della sua tradizione, della sua storia, tramite i prodotti agroalimentari DOP e IGP, con centinaia di piatti di tortellini e le dimostrazioni delle sfogline, e a Casinalbo nell’ambito di “Cuochi per un giorno” con i bambini che imparano l’arte della cucina.
Da sottolineare anche la lezione sulla preparazione del tortellino tradizionale tenuta a Casa Artusi a Forlimpopoli, il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana e il viaggio di tre sfogline castelfranchesi a Dubai promosso dal consorzio “Modena a Tavola”, sempre per spiegare la preparazione del tortellino tradizionale ai partecipanti ad un evento internazionale.
Infine, l’associazione La San Nicola ha appena partecipato alla 17° edizione della Fiera dello Zafferano Puro a Cascia, comune per il quale sono stati raccolti fondi (8.000 euro) fin dai primi giorni post sisma e che sono stati consegnati alla comunità di Maltignano, piccolo centro di circa 200 abitanti.

