
“Quello di oggi è il secondo sciopero dopo la mobilitazione del 27 ottobre per chiedere la difesa dei posti di lavoro e investimenti per il rilancio della produzione.
I sindacati Filctem/Cgil, Femca/Cisl, Uiltec/Uil e Fesica/Confsal chiedono che l’azienda ritiri gli esuberi dichiarati (8 addetti su 25) e che torni sui suoi passi. Auspicano che ci sia una ripresa a breve del tavolo di trattativa, in caso contrario riprenderanno la mobilitazione, essendo tre le giornate complessive di sciopero dichiarate dai sindacati lo scorso 23 ottobre, unitamente al blocco degli straordinari”.

