
Oltre a Muzzarelli, hanno partecipato Tiziano Tagliani, presidente della Provincia di Ferrara, il sindaco della Città metropolitana di Bologna Virginio Merola e l’assessore regionale al Riordino istituzionale Emma Petitti.
«In accordo con la Regione – ha aggiunto Muzzarelli – vogliamo dare un maggiore peso alla nostra area, per valorizzare i territori e realizzare i progetti come la Cispadana, la bretella Campogalliano-Sassuolo modificata e la soluzione al passante di Bologna, ma anche garantire un trasporto pubblico più integrato, a partire da quello ferroviario, e infrastrutture telematiche sempre più efficienti. Partiamo da ciò che abbiamo in comune, come la motor valley, il food, il turismo invernale, la collaborazione nella Destinazione turistica, poi i rapporti tra le Università, la formazione e la ricerca, le fiere, l’aeroporto e tutte le infrastrutture. E in futuro – ha annunciato Muzzarelli – intendiamo avviare un’intesa anche con Reggio Emilia».
Il documento, già approvato dai rispettivi organi di governo punta a «creare un sistema di relazioni fra i territori, condividere le migliori pratiche, valorizzare la forza dell’unione nel rispetto delle differenze, integrare e meglio qualificare il governo delle aree storicamente condivise».
Si vuole, insomma, definire una visione comune di sviluppo in materia di infrastrutture, pianificazione urbanistica-territoriale e promozione degli investimenti al fine di poter relazionare in modo unitario e con obiettivi condivisi con la Regione Emilia-Romagna.
Grande attenzione, quindi, al ruolo dell’Aeroporto Marconi, al nodo ferroviario, all’interconnessione del sistema fieristico, alle piattaforme logistiche, al sistema universitario, alla promozione e attrazione dei territori comprese le reti turistiche e culturali.
Le politiche comuni saranno gestite attraverso specifiche convenzioni, accordi e protocolli.

