
I proventi straordinari costituenti il ricavato della vendita, saranno interamente destinati al finanziamento degli scopi individuati dai singoli lasciti testamentari delle famiglie Vanini Cavagnino, Sandri, Fanti Melloni e Cuccoli.
I proventi dell’eredità della Signora Wanda Vanini, vedova Cavagnino, andranno al finanziamento delle attività del Centro Interdipartimentale di Ricerche sul Cancro “Giorgio Prodi”. Quelli dell’eredità Luisa Maria Sandri andranno a finanziare il DIMES – Dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale, a cui afferisce l’Istituto di Ematologia Seragnoli. Il ricavato della vendita dei gioielli riferibili all’eredità della Signora Luisa Fanti Melloni saranno invece destinati a finanziare borse di studio per studenti meritevoli in medicina laureatisi svolgendo tesi sull’infarto cardiaco. Il ricavato del lascito dell’eredità della Signora Maria Grazia Cuccoli andrà invece a finanziare l’istituzione di una borsa di studio a lei intestata dalla periodicità annuale e della durata minima di quindici anni presso la Scuola di Agraria.
“Le famiglie Vanini Cavagnino, Sandri, Fanti Melloni e Cuccoli, hanno fatto una scelta generosa, destinando parte dei loro averi alla nostra Università, per finanziare la Ricerca o garantire una borsa di studio a giovani laureandi, creando futuro per la comunità in cui sono vissuti”. – ha detto il Rettore Francesco Ubertini – “L’occasione di questa asta mi consente di esprimere la gratitudine della comunità universitaria e mia personale nei confronti di queste famiglie e del cuore generoso che ha accompagnato e motivato la loro ultima scelta”.
Maggiori informazioni e catalogo https://eventi.unibo.it/la-buona-asta

