
Il proprietario di un’autovettura riferiva che mentre era in attesa che la propria figlia uscisse dalla palestra, parcheggiava per pochi minuti la propria autovettura davanti al cancello d’ingresso di una villetta. A quel punto, il proprietario dell’abitazione usciva di casa ed inveiva nei suoi confronti, dando così origine ad un acceso diverbio durante il quale venivano scambiate reciproche minacce, fino a quando il proprietario di casa faceva rientro nella propria abitazione, uscendo poco dopo brandendo una pistola puntandola verso la controparte che, spaventata, faceva rientro nella propria autovettura spostandola repentinamente dall’ingresso dell’abitazione ed allertando immediatamente le Forze dell’Ordine.
Sentito invece il proprietario dell’arma giocattolo, lo stesso riferiva viceversa che, trovando ostacolato l’ingresso di casa, usciva dall’abitazione per chiedere spiegazione e ne nasceva così un accesa diatriba durante la quale l’automobilista, approfittando del cancello del cortile aperto, gli si avvicinava con fare aggressivo e minaccioso. Il proprietario di casa allora, impaurito, faceva rientro in casa per prendere l’arma giocattolo in suo possesso per utilizzarla a scopo intimidatorio. Gli agenti della Squadra Volante intervenuti procedevano pertanto a denunciare il proprietario dell’abitazione per il reato di minacce aggravate.

