
Sono così partiti alcuni appostamenti che, nel giro di alcune settimane, hanno consentito di raccogliere elementi inconfutabili in ordine all’esercizio di attività di prostituzione all’interno del centro. Come addette al centro operavano in modo continuativo due donne, entrambe rintracciate in data 26 febbraio scorso quando gli uomini della Questura, sulla scorta dell’ennesimo riscontro, hanno deciso di porre fine all’attività delittuosa apponendo i sigilli all’esercizio.
Sale, così, a 24 il numero dei centri massaggi sottoposti a sequestro dal marzo 2015 ad oggi dalla Questura di Reggio Emilia, il secondo a Rubiera: nell’ottobre 2016, infatti, personale della Squadra Mobile aveva proceduto, di iniziativa, al sequestro preventivo del centro benessere ubicato in via Emilia Ovest.
Gli investigatori della questura durante gli accertamenti disposti a seguito della segnalazione della Polizia Locale hanno potuto constatare che i centri massaggi si stanno spostando dalla città, dove allo stato non insistono più centri, verso la provincia nella speranza che le “maglie” dei controlli sia meno “fitta”.

