
“Gli investimenti che hanno riscosso il maggiore interesse sono quelli che si rivolgono alla popolazione bolognese degli studenti, da tutti riconosciuta come risorsa preziosa per la città – dichiara Valentina Orioli, assessore Urbanistica e Ambiente del Comune di Bologna – Stessa considerazione nei confronti dei bisogni della popolazione anziana e agli spazi dedicati allo sviluppo di ricerca, tecnologia e tempo libero”.
In tutti gli incontri svolti a Mipim l’assessore Orioli ha sottolineato come le politiche urbane della città si rivolgono al recupero e alla rigenerazione, citando le aree ex militari e ferroviarie: “Si tratta di aree già pianificate secondo regole flessibili e disponibili alla trasformazione. Fra i progetti di prossima realizzazione molti investitori sono rimasti particolarmente colpiti dall’innovatività del piano di trasformazione dell’ex caserma Sani”.
In questo contesto di interesse verso Bologna è stato molto importante sottolineare il forte investimento in infrastrutture che la città sta affrontando, in quanto la buona accessibilità territoriale e l’efficienza del trasporto pubblico locale sono due elementi chiave della valorizzazione del territorio. “Qualità ricercate e apprezzate dagli investitori rispetto a quanto sta facendo Bologna – prosegue Orioli – Nel contesto di un salone dedicato prevalentemente allo sviluppo immobiliare il forte investimento della città di Bologna nell’innovazione sociale è stato percepito come una positiva peculiarità della città”.
Nello spazio espositivo “Bologna Metropolitan Area”, insieme ai progetti promossi dall’Amministrazione comunale di Bologna, Bologna Welcome e coordinati dall’Urban Center Bologna, a Mipim hanno trovato spazio quelli di: Aeroporto Guglielmo Marconi, Autostazione di Bologna, Acer, BolognaFiere, CAAB e Fico, Tper, Fondazione Golinelli, Iosa Ghini Associati, Camplus, Open Project (Generali, Poggipolini e The Student Hotel), Prologis e Paolo Castelli.

