
Il viaggio più affascinante è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. I treni sono teatri, caffè, bazar. L’unico talk-show che non conosce crisi è quello che si replica quotidianamente sulle rotaie. La confidenza genera libertà: ci ha messo insieme il caso, ci dividerà una stazione. I treni aiutano a pensare. Tutti i grandi viaggi, dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze, sono in fondo una lenta scoperta di se stessi: il panorama che c’interessa sta dentro di noi.

Beppe Severgnini è il nuovo direttore di 7, il settimanale del Corriere della Sera, di cui è editorialista dal 1995. Dal 2013 scrive come opinion writer per The New York Times. E’ stato corrispondente in Italia per The Economist (1996-2003). Ha lavorato per il Giornale di Indro Montanelli (1981-1994) e per la Voce (1994-1995). Nel 2004, a Bruxelles, è stato votato “European Journalist of the Year”.
Simona Bondanza è una delle più interessanti voci italiane vicine al jazz. Nata e cresciuta a Genova, compone nel suo repertorio jazz, _Kabarett_, canzone d’autore e ballate popolari con gusto elegante e con stimolanti riferimenti letterari. Predilige le apparizioni non comuni, in situazioni che possono essere la “punteggiatura musicale” di incontri letterari e conferenze o recital particolari: un omaggio a Gino Paoli, come le è capitato sul palco del Teatro Carlo Felice di Genova con Enrico Rava e Dado Moroni, o gli incontri sulle “Isole immaginarie” di Ernesto Franco, in duo con Piero Leveratto.
L’appuntamento con La lingua misteriosa dei binari è per sabato 24 marzo, a partire dalle ore 17,30 presso il Crogiolo Marazzi con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

