
Delle 12 divisioni analizzate, sette sono state rilevate in crescita, quattro in calo e una invariata (“Istruzione”).
Con + 5,4 % è “Servizi ricettivi e ristorazione” la divisione che registra la variazione congiunturale maggiore del mese, interessata dagli aumenti rilevati sulle tariffe per la camera d’albergo nel territorio provinciale, a seguito di un importante evento fieristico bolognese, e dalla variazione di alcune consumazioni in bar e ristoranti (rilevazione locale) e per altri servizi di alloggio quali: agriturismi, ostelli e campeggi (rilevazione nazionale).
È invece la divisione “Ricreazione, spettacolo e cultura”, a presentare la diminuzione maggiore nel mese (- 0,6 %) con al suo variazioni assai differenziate. Risultano infatti in diminuzione pacchetti vacanza, giornali e servizi ricreativi (rilevazione nazionale) e articoli ricreativi, cartoleria, fiori e piante (rilevazione locale), mentre sono stati rilevati in aumento giochi e giocattoli e spese per animali domestici (rilevazione locale), apparecchi foto e video, computer e accessori, libri e beni per la ricreazione all’aperto (rilevazione nazionale).
La divisione “Bevande alcoliche e tabacchi” è in aumento (+ 1,7 %) con variazioni che hanno interessato l’acquisto di birre e vini (rilevazione locale), sigarette (rilevazione nazionale), mentre risulta in diminuzione la spesa locale per l’acquisto di altre bevande alcoliche. Aumento (+ 1 %) anche per “Alimentari e bevande analcoliche”, dove crescono pane e cereali, acque minerali e bevande analcoliche, latte, formaggi e uova, pesci e prodotti ittici, oli e grassi, ortaggi freschi e surgelati, mentre sono in calo frutta fresca e conservata.
La variazione registrata dalla divisione “Trasporti” (+1,1 %), è invece imputabile all’aumento delle tariffe per il trasporto aereo passeggeri (rilevazione nazionale), dal maggior costo per manutenzioni e altri servizi per i mezzi di trasporto (rilevazione locale). In controtendenza risultano in calo i carburanti alla pompa, ricambi e accessori per auto (rilevazione locale), trasporto passeggeri su rotaia e marittimo (rilevazione nazionale).
La divisione “Comunicazioni”, a intera rilevazione nazionale, cresce dello 0,9 per cento per l’aumento della spesa per l’acquisto di alcune tipologie di telefoni mobili e dei relativi servizi di telefonia, mentre è del + 0,8 % la crescita della divisione “Altri beni e servizi” dove sono state rilevate in aumento spese per l’assicurazione auto, gioielleria, prodotti e apparecchi per la cura della persona (rilevazione locale), e servizi finanziari e contabili (rilevazione nazionale). In calo gli apparecchi elettrici per la cura della persona.
Ultima delle divisioni in aumento (con + 0,5 %) è “Mobili e articoli per la casa” all’interno della quale sono state rilevate in crescita tutte le tipologie di mobili e arredi, articoli tessili, beni non durevoli e riparazioni per la casa, piccoli elettrodomestici. In calo, al contrario, i prezzi per l’acquisto di grandi apparecchi elettrodomestici e accessori per la casa.
Oltre a “Ricreazione, spettacolo cultura” le divisioni in calo sono “Abbigliamento e calzature” (- 0,2 %); “Abitazione acqua ed energia” (- 0,1 %) con cali per spese condominiali, gasolio da riscaldamento e gas per uso domestico; “Servizi sanitari e per la salute” (- 0,1 %) per diminuzioni di spesa per prodotti medicali, apparecchi terapeutici e alcune prestazioni per servizi paramedici.
Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.
https://www.comune.modena.it/salastampa/archivio-comunicati-stampa/2018/3/modena-l2019inflazione-a-marzo-sale-a-1-3-su-base-annua

