
Intorno alle 4, altro intervento, questa volta in via Rinaldi, sempre a seguito della segnalazione di un furto in atto nei garage del condominio. La vittima, avendo udito forti rumori provenire dalla zona garage, aveva deciso di scendere e aveva sorpreso ed inseguito i ladri per un frangente ma gli stessi, incappucciati, forti del vantaggio ed essendosi preparati la fuga mediante il taglio della rete di recinzione confinante, facevano perdere le proprie tracce in via Hiroshima. Emergeva che il box era stato forzato tramite l’effettuazione di un foro sulla porta basculante in legno. La vittima, in seguito ad un primo controllo, non riferiva ammanchi.
Altro intervento verso le 4,40 in via Bombasi presso l’abitazione di una famiglia reggiana la quale era stata risvegliata dall’attivazione dell’impianto d’allarme del garage. Da una prima ricostruzione emergeva che ignoti, dopo aver scavalcato la rete di recinzione perimetrale, avevano praticato un foro sulla porta basculante in legno riuscendo ad aprirla ma provocando altresì l’attivazione dell’allarme. I malfattori si davano quindi alla fuga senza riuscire ad asportare nulla.

