
“Antonio Camellini – aggiunge il Sindaco – come imprenditore ma anche e soprattutto come Presidente del Centro Ceramico, di Assopiastrelle e Promec, ma anche della Camera di Commercio di Modena e Vicepresidente di Autobrenner, ha rapprersentato sin dagli anni ’80 un pezzo di storia istituzionale del mondo ceramico e non solo, accompagnando il distretto nella sua crescita e nel suo sviluppo.
Gianni Guazzi, di diversi anni più giovane rispetto ad Antonio Camellini, era figlio di Norberto che, dopo l’uscita dal gruppo Cisa –Cerdisa, aveva dato vita a Savoia.
“Alle famiglie – conclude il Sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni- ai tanti amici e collaboratori, vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera città di Sassuolo”.

