
Ottimi segnali emergono dalla rilevazione delle certificazioni: cresce in modo netto la percentuale di aziende dotate di certificazioni della catena di custodia forestale (FSC e PEFC), che riguardano oggi il 36% (contro il 21% dello scorso anno); in crescita anche il numero di aziende con certificazione ISO 14001 (12%, contro l’8% della rilevazione precedente). Si conferma dunque un’attenzione crescente verso una produzione sempre più sostenibile e rispettosa dell’impatto ambientale. Tutto ciò all’interno di una filiera già molto virtuosa: il recupero di carta e cartone è pari all’88%, mentre il riciclo all’80% (fonte: Comieco).
“L’andamento della categoria – sottolinea Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam comunicazione e presidente nazionale Acis (l’associazione che raggruppa gli scatolifici) continua a rappresentare uno specchio dell’andamento economico dell’Italia. Testimonia, ad esempio, la buona salute del comparto degli alimentari e delle bevande, il principale utilizzatore di imballaggi in cartone ondulato in Italia. La crescita che il nostro comparto ha registrato è inoltre un importante indicatore della nostra forza di piccoli e medi imprenditori, che lottano ogni giorno in un’ottica di ottimismo e speranza per il futuro; sono particolarmente soddisfatto degli indicatori relativi alla sostenibilità e al rispetto ambientale: il nostro comparto è in una posizione privilegiata per raggiungere alti standard di economia circolare”.

