
L’iniziativa – sottolinea il Segretario Generale Lapam Confartigianato, Carlo Alberto Rossi – è nata dalla collaborazione tra Lapam e Confartigianato Udine. Abbiamo accettato questa scommessa, quella di fare rete in modo moderno in favore delle imprese, e la scommessa è stata vinta. La risposta è stata superiore alle aspettative: ci eravamo dati come obiettivo quello di avere 40 imprese, il numero è stato abbondantemente superato e la presenza di attività provenienti da fuori regione è sicuramente significativo. Naturalmente la base maggiore è venuta da Modena e Reggio Emilia, che rappresentano una eccellenza mondiale in questi comparti, e questo è confermato da chi, venendo da fuori, ha scelto di investire tempo per incontrare aziende del nostro territorio”.
Ciascuna impresa iscritta ha svolto in media 20 incontri da 20 minuti ciascuno nell’arco della giornata, incontri programmati la mattina e liberi nel corso del pomeriggio. In otto ore le imprese hanno riempito il tempo con una conoscenza man mano più approfondita di potenziali partner, fornitori o clienti.
“Matching Day 4.0 è stata un’opportunità che abbiamo voluto offrire alle imprese della Meccanica e dell’Ict – riprende Rossi -. Ora auspichiamo che gli incontri si trasformino in collaborazione e crescita reciproca. Di certo monitoreremo i risultati, per promuovere altri appuntamenti di questo tipo eventualmente aggiustando il tiro se necessario. Per il momento, però, siamo davvero molto soddisfatti”.

