
La successiva perquisizione sull’autovettura a loro in uso consentì il rinvenimento di altro materiale elettronico, tra cui un PC portatile, quattro Playstation, cinque Nintendo Wii ed altri accessori, del valore di diverse migliaia di euro, per il quale non furono in grado di giustificarne il possesso. Elementi che si rivelarono sufficienti ad una segnalazione dei tre all’Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia per il reato di truffa, scaturita, lo scorso marzo, in una sentenza del Tribunale reggiano con la quale si dispone, tra l’altro, la restituzione di quanto in sequestro al legittimo proprietario o, qualora non reperito, la consegna a titolo gratuito alla Caritas di Reggio Emilia.
Con tali presupposti, stamattina i Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Principale hanno convocato i responsabili della Caritas reggiana ai quali è stato consegnato il materiale. Sarà loro compito, adesso, reperire un’idonea struttura, preferibilmente frequentata da bambini, a cui assegnare il materiale elettronico.

