
In particolare, nei confronti di A. H., marocchino 26enne, pendevano un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bologna nel 2017 per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, nonché un’ordinanza di esecuzione di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Emilia nel 2018, per la pena residua da espiare di mesi 9 e 6 giorni di reclusione per i reati di furto e possesso ingiustificato di attrezzi da scasso.
Il soggetto veniva deferito per i reati di immigrazione clandestina e invasione d’edificio, e in seguito tradotto in carcere in esecuzione dei predetti provvedimenti dell’ A.G.

