
Il cosiddetto “Internet delle Cose” – dove per “cose” si intendono dispositivi, apparecchiature, impianti e sistemi, materiali e prodotti tangibili, opere e beni, macchine e attrezzature – consente di tracciare una mappa elettronica del mondo reale, permettendo alle cose e ai luoghi dell’ambiente fisico di connettersi, dialogare e acquisire intelligenza. I campi di applicabilità sono molteplici: dai processi produttivi industriali alla logistica, dall’info-mobilità all’efficienza energetica, dall’assistenza remota alla tutela ambientale. “Una giornata pensata per scambiarsi idee, bisogni, soluzioni e progetti con esperti di livello nazionale, con le cooperative che già si stanno misurando con l’IoT e con alcune start up, nate per sviluppare tecnologie al servizio di altre imprese”, afferma chiara Bertelli, responsabile area innovazione e rapporti con le università di Legacoop Estense. “Sarà un momento importante di lavoro e approfondimento – prosegue Bertelli – attraverso cui Legacoop facilita i processi di digitalizzazione e innovazione delle imprese associate”.
La mattinata si aprirà con i saluti di Mauro Gori, Presidente di CPL Concordia, e Andrea Benini, Presidente di Legacoop Estense, a cui seguiranno alcuni interventi: Francesca Montalti di Innovacoop presenterà la rete PICO e il Digital Innovation Hub cooperativo, gli strumenti di cui Legacoop si è dotata per accompagnare le cooperative associate verso le sfide di Impresa 4.0; Stefano Epifani del Digital Transformation Institute approfondirà le possibilità offerte dall’Internet delle Cose; Paolo Bellavista, Prof. di Sistemi Distribuiti e Mobili (UNIBO – DISI), illustrerà le opportunità fornite dal Competence Center Industria 4.0 dell’Emilia-Romagna.
Si siederanno poi al tavolo, moderate dal Manager del Clust-ER Innovazione nei Servizi Massimo Carnevali, 7 imprese che hanno fatto dell’IoT un perno di innovazione: Sacmi Imola, CPL Concordia, Cmb di Carpi, Vodafone Italy, Democenter; Lapsy, Stoorm 5.
Il programma del pomeriggio si articolerà in 4 tavoli di lavoro, cui le imprese sono chiamate a partecipare, ognuno dedicato a un tema specifico. “Abbiamo chiamato esperti provenienti da Università, Centri di ricerca e strutture che si occupano di trasferimento tecnologico – afferma Francesca Montalti di Innovacoop – per lavorare su quattro aspetti fondamentali: la Cyber Security, la logistica 4.0, la valorizzazione dei dati prodotti in tempo reali dai consumatori e l’evoluzione dei modelli di business delle imprese, le piattaforme per l’utilizzo industriale dell’Internet delle Cose. Il workshop è aperto a cooperative di tutti i settori e di tutte le dimensioni, non solo a realtà già strutturate dal punto di vista dell’innovazione tecnologica. L’internet delle Cose, infatti, può essere per tutti uno strumento efficace di miglioramento delle performance aziendali”.
“Siamo molto lieti di collaborare e di ospitare questa iniziativa”, afferma Mauro Gori, presidente di CPL Concordia, “che si propone di sostenere la trasformazione digitale delle imprese cooperative secondo la logica di concentrare e valorizzare al massimo tutte le competenze disponibili e di connettere professionalità di altissimo livello in grado di supportare le aziende nel loro impegnativo percorso di evoluzione.”

