
La stortura del mercato è quanto mai evidente e mostra altrettante evidenti criticità. L’aumento del flusso turistico ha, senza dubbio, buone ricadute sulla nostra economia, ma le conseguenze, in termini immobiliari, di ciò che questo fenomeno sta provocando, vanno gestite. Sempre più proprietari, data l’immediatezza e l’entità del guadagno, optano per i b&b. Il che è del tutto lecito a patto, però, che non avvenga con pratiche di dumping nei confronti degli albergatori.
Non vorremmo che tutto ciò presupponesse poi una fascia di evasione fiscale malgrado i tanti controlli effettuati.
Ci lascia quanto meno perplessi il silenzio dell’Amministrazione comunale su un tema che dovrebbe trovare spazio, quindi risposta, nell’agenda politica: studenti e lavoratori sono un valore aggiunto per il nostro territorio. Di fronte a queste dinamiche, entrambi sono costretti a recarsi in altre città (ad esempio i comuni della Città Metropolitana che rischiano l’effetto dormitorio) per trovare alloggio. Auspichiamo che l’Amministrazione ci convochi in tempo brevi per individuare un percorso che porti a soluzione che non ledano i diritti di nessuno”.

