
Sono questi alcuni dati che emergono dall’indagine sulla congiuntura delle costruzioni di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna
Il Rregistro delle imprese.
Con la più contenuta flessione dalla fine dal primo trimestre del 2012, pari a 816 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1,2 %), a fine marzo le imprese attive nelle costruzioni sono risultate 65.579.
Nei due raggruppamenti principali, la riduzione è risultata più rapida e leggermente più ampia per le imprese operanti nella costruzione di edifici (-413 unità, -2,5 %), ma quasi altrettanto ampia per quelle attive nei lavori di costruzione specializzati (-387 unità, -0,8 %), che concentrano le imprese minori. La diminuzione è determinata soprattutto dalle ditte individuali (816 unità, -1,8 %), quindi dalle società di persone (-4,5 %, -319 unità). Q
Queste risentono negativamente dell’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata, che determina l’aumento delle società di capitali (+2,9 %, 361 unità), con un ritmo non toccato dal secondo trimestre 2010.

