
Le ininterrotte indagini dei carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Reggio Emilia, che avevano collocato il brutale pestaggio a contrasti per la gestione della piazza di spaccio e che nell’immediato avevano portato all’identificazione e fermo dei principali responsabili della violenta spedizione identificati in due cittadini gambiani di 20 e 21 anni finiti in carcere, hanno portato al fermo di un terzo cittadino gambiano 24enne in Italia senza fissa dimora che, sottoposto a fermo di Polizia, è stato condotto in carcere. I tre sono accusati, unitamente ad altri loro 5 connazionali attivamente ricercati dai carabinieri reggiani, dei reati di concorso in tentato omicidio e rapinata aggravata, si trovano ora ristretti nel carcere di Reggio Emilia.

